Il Duomo del SS. Corpo di Cristo
Il Duomo del Ss. Corpo di Cristo è stato costruito tra il 1449 e il 1454 e consacrato nel 1484. È stato intitolato al Ss. Corpo di Cristo a ricordo del miracolo della Sacra Tovaglia, di cui si conserva la reliquia.
Il presbiterio è composto da un’abside centrale a pianta quadrata, fiancheggiato da due cappelle minori ed una centrale coperte da una volta a crociera; c’è una sola navata, coperta a capriate a vista. In seguito ai restauri del 1889 la facciata presenta uno stile neogotico. A lato si trova il campanile, in stile romano a canna quadrata; la cella campanaria presenta quattro bifore.

Lo schema architettonico è quello proposto dall’ordine francescano, che si basava sui principi di rigore, austerità, povertà. Gli elementi caratteristici, visibili anche nel Duomo di Valvasone, sono: navata unica; transetto poco sporgente; abside rettilinea composta da tre cappelle a pianta quadrata, di cui la centrale è la più grande; monofore o loculi posti sulla facciata o sull’abside; pochi ornamenti e arredi marmorei. All’esterno, nel lato Nord, si può vedere un ornamento in cotto composto da archetti pensili a trilobi acuti e, sopra, una greca che copre resti di affreschi.
Con gli ultimi restauri del 2004 , in fondo all’ abside (dietro all’ altare maggiore), sono state riaperte le antiche finestre tardo-romaniche originali. Durante i lavori sono emersi sul fondo dell’abside, dei lacerti di affresco (a detta degli esperti risalenti alla fine del ‘500) che prontamente la Sovrintendenza ha visionato e che saranno , per quanto possibile, recuperati. Sono stati restaurati gli stipiti e l’arco delle due finestre; ricollocate le inferriate in ferro battuto e rifatte le due vetrate a rulli, legati a piombo. È stata scoperta e riaperta un’antica nicchia (un tempo forse usata per le reliquie) dove sarà collocato il dipinto della Madonna delle Grazie, in stile orientale.